La torre di Babele è , insieme, un progetto e un luogo fisico. Il progetto è quello di ospitare tutte le lingue del mondo, tutte le idee, dare voce a chiunque, così da arrivare per paradosso a una parola 'unica', insomma a capirsi. Di parole, girando per i problemi del mondo, ne sento sempre tante, cerco di sentirle tutte: se c’è un pò di confusione, è solo apparente.  Perchè un coro così vario  può essere invece un grande strumento per raggiungere quella verità da tutti invocata ma così varia complicata contorta difficile da conquistare. Nei miei (numerosi) spazi virtuali non dirò verità perchè sostengo da tempo, per esperienza da cronista, che la verità assoluta non esiste. Esistono i fatti, ma sui fatti ognuno ha la propria verità, ed e’ già fortunato ad averla. Il luogo fisico è la torre vera, così come l'ho conosciuta a Samarra, in Iraq. Lì la chiamano “malwiya”, la spirale, splendida metafora architettonica dove è faticosissimo, sul serio, arrampicarsi in vetta superando passaggi tortuosi. Dunque, la torre di Babele mi sembrava che potesse rappresentare il senso di questo sito e anche del blog (e del libro). Un  punto fermo, dedicato principalmente alle mie esperienze (forti) in tante terre insanguinate dall'odio e dall'intolleranza.  Un diario in continuo movimento dove anche le verità, appunto, spesso si sovrappongono, si sostituiscono, si smentiscono, si alterano.  Sono sempre in molti a parlare, spesso lingue diverse. La mia grande speranza, che voglio condividere, è che alla fine si arrivi finalmente a una lingua universale. 
Cioè a capirsi.
"Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verita'"
manuale di sopravvivenza online
Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sè non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri". 
Joseph Pulitzer (1847-1911)

Ultimo aggiornamento 3 August, 2010